VENERDÌ 02/07 2021

Avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2020/2021
Ingresso rigorosamente su prenotazione con capienza limitata scrivendo a fanfulla5a@gmail.com
Roberto Bellatalla (contrabasso) & Emanuele Parrini (violino)
Roberto Bellatalla ed Emanuele Parrini presentano un duo di corde di grande spessore, dando luogo
a un concerto in cui la tradizione della musica cameristica, quella soprattutto legata alle cavature
degli archi, viene spostata, dilatata, dilaniata, amplificata, come in un caleidoscopio multiforme e
colorato, da suoni ed echi contemporanei, in cui di volta in volta emergono diversi ambienti sonori
legati alle matrici più disparate.

ROBERTO BELLATALLA
Durante la prima metà degli anni ’70 emerge nel panorama del nuovo jazz italiano e presto si
trasferisce ad Amsterdam per suonare nel quartetto di Tristan Honsinger, insieme a Radu Malfatti e
a Sean Bergin. Nel ’78 va a vivere a Londra, dove rimarrà fino al 2004. Entrato a far parte dell’ambiente
legato alla musica improvvisata di matrice anglo-sudafricana collabora con i maggiori musicisti di
musica jazz e improvvisata, in particolare con Elton Dean, Nick Evans, Louis Moholo, Keith Tippett,
Dudu Pukwana, John Stevens, Trevor Watts. Forma un trio di contrabbassi con Marcio Mattos e Paul
Rogers. Nell’82 il batterista Sudafricano Louis Moholo lo chiama nel suo gruppo “Viva la Black”, con
il quale, nel ‘92/93, partecipa al “Freedom Tour” in Sudafrica, all’indomani della liberazione di Nelson
Mandela e del paese. Nell’83 entra a far parte di “Dreamtime”, sestetto fondato dal trombonista Nick
Evans. Questa collaborazione si protrarrà fino al 2006. A Londra partecipa a molti progetti, suonando
con i principali interpreti della musica d’avanguardia. Va in tour in vari paesi europei e in Russia,
Bielorussia, Lithuania e Cina. Nel 2004 si trasferisce a Roma dove collabora principalmente con Mike
Cooper, Fabrizio Spera, Michele Rabbia, Sandro Satta. Nel teatro con Cosimo Cinieri, Antonino Iuorio,
Daniela Stanga, Ubaldo Lo Presti, Antonio Bilo-Canella. Fa parte del trio “Primitive Field”, con Christian
Muela e Ivan Macera e del quartetto di Biggi Vinkeloe, insieme a Peeter Uuskyla e Nema Vinkeloe.
Dal 2012 collabora in Italia e Spagna con la danzatrice e coreografa Marisa Brugarolas nei progetti
Ruedapies e Inesperadamente. Tiene corsi di improvvisazione in laboratori e festivals di contact,
suona con K.J.Holmes , Nicholai Shetnev e Ray Chang. Nel Butoh suona per Maddalena Gana,
Alessandra Cristiani, Masaki Iwana, Atshushi Takenushi.

EMANUELE PARRINI
Violinista poliedrico, è uno dei maggiori rappresentanti contemporanei del suo strumento in ambito
jazzistico. Dal punto di vista didattico la sua attività si è svolta tra l’insegnamento per principianti e
non in scuole private e comunali, ha tenuto 2 Master Class di Violino Jazz al Conservatorio di Musica
Dall’Abaco di Verona, è primo in graduatoria per il Corso di Violino Jazz al Conservatorio di Musica
A. Boito di Parma. Ha collaborato e/o collabora con : Tony Scott, Cecil Taylor, Amiri Baraka, John
Tchicai, Anthony Braxton, William Parker, Butch Morris Orchestra, Marc Ribot, Cameron Brown, Keith
Tippet, Ernst Reijseger, Ab Baars, Philippe Catherine, Sadiq Bey, Ensemble Tartit, Louis Bacalov, Franco
Cerri, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Tiziano Tononi, Giancarlo Schiaffini, Giovanni Maier, Simone
Guiducci, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto e molti altri. E’
violinista di Nexus, del Dinamitri Jazz Folklore e dell’ Italian Instabile Orchestra, con la quale vince il
TOP JAZZ 2007 di Musica Jazz come Formazione dell’anno. Ha pubblicato a suo nome “Rotella
Variations” dedicato all’artista Mimmo Rotella, “1974 Io So damn if I know”, “Viaggio al Centro del
Violino Vol.1”, “Are You Ready? – Viaggio al Centro del Violino Vol.2”, “The Blessed Prince”. Premio
Speciale della Giuria Lago Maggiore Jazz 2000 seconda rassegna giovani jazzisti italiani.
Vincitore del JAZZIT AWARD 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.
Inserito come voce nel Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera – Universale Economica Feltrinelli Mostra meno