MARTEDÌ 30/11 2021

Federico Pascucci ai fiati e Roberto Fega all’elettronica è l’incontro tra il mondo delle sonorità etniche dei balcani e l’elettronica di ricerca.
Al concerto di accede con green-pass
La cucina è aperta dalle 19:30

Federico Pascucci è un musicista italiano che ha vissuto l’esperienza della musica attraverso un’intensa attività di studi e concerti per l’Europa, vivendo stabilmente nelle città di Lisbona, Amsterdam e Roma. Nel corso della sua carriera di studi jazzistici ha avuto numerosi insegnanti come Kurt Rosenwinkel, Eric Harland, George Garzone, Jim Snidero, Jeff Ballard dagli USA, così come maestri italiani come Pierluigi Quarta, Maurizio Giammarco, Enrico Rava, Paolo Fresu e Gianluigi Trovesi, nelle scuole di Testaccio (Roma), il Conservatorio di Frosinone, la Fondazione Siena Jazz ed il Conservatorium van Amsterdam.
Si dedica sin da giovanissimo allo studio delle musiche tradizionali e al presente il suo lavoro artistico comprende una dettagliata ricerca negli stili musicali dei Balcani e dell’Asia Minore che lo porta alla stesura della tesi magistrale “The saxophone in the Balkans – Radici e segreti del sassofono Rom in Macedonia” (Conservatorium van Amsterdam 2016), alla collaborazione con le orchestre zingare macedoni Kocani Orkestar (tour 2016) e Sercuk Orkestar, con il fisarmonicista bulgaro Martin Lubenov e alla creazione di progetti musicali come Errichetta Underground (Italia), Tugoslavic Orkestar (Portogallo) e F.P.East Trio (Italia/Bulgaria).
Nel 2016 intraprende lo studio del ney sotto la guida del maestro di Istanbul Ömer Erdoğdular, di tradizione musicale sufi della scuola di Niyazi Sayın.
Dal 2006 la folta attività concertistica lo porta a viaggiare per i palchi di festival e club internazionali con progetti come European Saxophone Ensemble (Belgio, UE), Agios Lavrentios Brass Band di Hayden Chisholm (Grecia, Germania), Errichetta Underground (Italia), Malson, Kumpania Algazarra, Nelson Cascais Decateto (Portogallo), WAS (Portogallo, Francia), Animatronic Leviathan (Olanda, Germania), Storytellers (Italia).
Nel 2010 vince il “Premio della critica” nella competizione ufficiale dei conservatori italiani “Premio delle Arti”.
Nel 2011 il film “The dark side of the sun” di C.S.Hintermann per cui ha lavorato come compositore vince il premio per la miglior colonna sonora al Sulmona Film Festival.
Dal 2011 è organizzatore dell’Errichetta Festival, uno degli eventi più importanti per la musica tradizionale dell’Est in Italia.

ROBERTO FEGA
Nato nel 1965, suona sax tenore e soprano, clarinetto basso e campionatori. Sempre interessato verso le forme artistiche espressive e dedite alla ricerca, ha fatto parte del Cervello A Sonagli, Circ.a, Iato, Ixem e Circuiterie .

 Ha iniziato la sua avventura musicale con il gruppo di avanguardia-rock Dura Figura. Ha partecipato a un seminario-laboratorio di Tim Hodgkinson (Henry Cow – The Work) sull’improvvisazione che è sfociato in un collettivo aperto di improvvisazione,
entrambi son presenti nel cd “Sotto il sole di Roma” , compilation della scena romana anni 90.

Successivamente ha partecipato a un workshop con i musicisti Amy Denio, Jessica Lurie,
L. Soybelman e il fumettista D. Zezelj. Ha collaborato con P. Angeli nel progetto Fraili, la versione live del cd di P. Angeli Dove dormono gli autobus, partecipando ad alcuni festival e a un concerto in diretta nazionale Radio Rai 3.

Collabora nel cd dei romani Solar Lodge e Solar Orchestra, con la ballerina L. Benfenati,
Amy Denio,
Con P. Innarella, realizza un duo di nome Timbuctu e successivamente pubblica “Monktronik”
su Setola di Maiale , una rilettura elettroacustica di Thelonius Monk.


Fa parte della Titubanda, fanfara politicamente e goliardicamente impegnata, è stato membro del collettivo multimediale Locandaccia/Arturo partecipando in alcuni festival di teatro (Mittelfest e Cortona) insieme ai musicisti M. Cooper, L. Venitucci (Ossatura), Zar Alekzander Caric, E. Vatteroni, Memoria Zero, la compagnia di danza Travirovesce e le attrici F. Santoro, L. Barletti e D. Giannetti.

È stato membro del trio di improvvisazione elettronica ed elettroacustica Taxonomy con Elio Martusciello e Graziano Lella (Arg) pubblicando due cd con la prestigiosa label canadese
Ambiances Magnétiques di un trio di improvvisazione video-musicale con M. Bennici e L. Tanzini.

Ha fatto parte del progetto Pangolin Orchestra (Gi Gasparin e Jacopo Andreini) , orchestra punk-popular-jazz , pubblicando per StellaNera, e del gruppo Acufene Quartet con S.Cogolo,
G.Tedeschi, E.De Fabritis.
Ha fatto parte del duo Stalking Noise con Andrea Reali, e del duo Sineddoche con
il vibrafonista Francesco Lo CascioE’ stato membro del progetto “Difforme-ensemble-exit-43” della poetessa americana Jennifer
Scappettone insieme a Marco Ariano e Stefano Cogolo e Renato Ciunfrini.Ha partecipato al lavoro discografico di Marco Ariano “Degli Insetti” ( NED edizioni 2012)Ha fatto parte del collettivo dei musicisti per la colonna sonora del docufilm “Bambina con
il pugno chiuso” sulla figura della partigiana Giovanna MarturanoNel 2010 realizza un Live/intervista su Rai Radio3 a Battiti.
Ha suonato con Bob Ostertag Roberto Bellatalla, Amy Denio, Alvin Curran, Damo Suzuki, Gianfranco Tedeschi, Marco Ariano, Tiziana LoConte, Ludovica Manzo, Federica Michisanti,
Simona Senzacqua, Roseluxx, Tim Hogkinson, Francesco Giannico, Stefano Giust, Patrizia Oliva, Femi Kuti, Ken Hyder,Adriano Zanni, Burkhard Beins, Fabrizio Spera, Stefania Placidi, Martina Fadda,Sabrina Coda,Ludovica Valori, Jessica Lurie, Gi Gasparin, Andrea Caprara,A-spirale,
Matteo Bennici, Ciro Longobardi, Adriano Lanzi.