GIOVEDÌ 25/11 2021
𝑿 (Fandango Libri, pp. 192) è un romanzo e una lettera. Valentina scrive al fratello con cui non parla da anni per raccontargli quello che ne è stato di lei e soprattutto quello che non ha avuto il coraggio di dirgli in passato. Torna all’estate del 2010, l’estate della sua maturità. C’è una festa, alcol e nelle casse la musica degli ZetaZeroAlfa, band di riferimento di CasaPound. La musica l’ha messa G., amico di tutti lì, anche di Valentina, ottimo studente della scuola cattolica nonostante la celtica al collo (è pur sempre una croce, del resto, e in quell’ambiente non è grave quanto un orecchino indossato da un ragazzo). G. quella notte diventa uno stupratore. Uno stupratore normale in un quartiere normale di un paese normale: nessun mostro, nessuna martire, nessun livido, solo un po’ di sangue sul letto. Valentina non lo denuncerà mai. Esattamente come il novanta per cento delle donne che sono state violentate, quel danno resta taciuto per anni. Con un’unica eccezione, un solo confidente, suo fratello che tuttavia non le crede. Al contrario, si allontana da lei e rimane amico di G., lo stupratore. Dopo quasi dieci anni Valentina decide di riprendersi la propria storia, di spezzare l’omertà e ribaltare la vergogna, dalla violentata al violentatore, restituendola a lui. È questo che ci racconta Valentina Mira in X: il tabù e lo stigma che accompagnano lo stupro, la violenza che porta a sentire il proprio corpo come estraneo. La necessità di una reazione. Scrive un canto di Natale per il fratello che non le ha creduto, lo porta indietro con sé in quella festa di molti anni prima, e poi nel presente in cui nulla funziona perché la violenza è sistemica e non una sfortunata eccezione, infine in un futuro che vede nel diritto a difendersi e ad aggredire l’unica via. Un romanzo di una forza e di una franchezza senza precedenti in cui la potenza letteraria e di racconto lascia disarmati.
𝑽𝒂𝒍𝒆𝒏𝒕𝒊𝒏𝒂 𝑴𝒊𝒓𝒂 (Roma 1991) è laureata in Giurisprudenza. Ha fatto la rider, lavorato al call center e come cameriera mentre scriveva per vari giornali e siti, tra cui il manifesto e il Corriere della Sera. Tra 2017 e 2018 ha curato la pagina culturale del Romanista. X è il suo primo libro.
Dialogano con l’autrice le attiviste di 𝑵𝒐𝒏 𝑼𝒏𝒂 𝑫𝒊 𝑴𝒆𝒏𝒐 𝑹𝒐𝒎𝒂. Modera 𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒂 𝑻𝒐𝒓𝒓𝒊𝒔𝒊, giornalista.
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⚡ Verso e oltre il #𝟮𝟱𝗡, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne e di genere, e la manifestazione nazionale del #𝟮𝟳𝗡 > https://www.facebook.com/events/970057450215823
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Ingresso con tessera Arci – disponibile in loco e Green Pass