Facebook Pixel
Home /Eventi/Musica/Live/zazie appelle l’expérimentation : francesco lo cascio – roberto fega

zazie appelle l’expérimentation : francesco lo cascio – roberto fega

zazie appelle l’expérimentation : francesco lo cascio – roberto fega DOMENICA 19/02 2023

Francesco Lo Cascio
Dopo i primi studi da autodidatta, tra il 1984 e il 1985 frequenta il Berklee College of Music di Boston, Massachusetts, approfondendo la tecnica del vibrafono con Ed Saindon.
Dal 1986, tornato in Italia, si stabilisce a Roma e intraprende stabilmente la carriera di performer, sia in qualità di freelance sia come leader o co-leader di vari gruppi. Tra le prime collaborazioni, dal vivo e su disco, si segnalano quelle con i sassofonisti George Garzone (Ipotetico, Beefless e ACT II) e Gary Bartz (Stairway to Heaven). Nel 1994 si esibisce come solista sotto la direzione di Gunther Schuller alla prima italiana della Third Stream, presso il Teatro Michetti di Pescara.
A metà degli anni novanta Francesco Lo Cascio matura il progetto del Vibes Trio con l\’intento di esplorare una delle formazioni più agili e al tempo stesso più classiche della storia del jazz, dando respiro alle molteplici possibilità armoniche e melodiche del vibrafono. L\’omonimo disco, del 1997, vede Giovanni Tommaso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria, oltre a Stefano Di Battista come special guest al sassofono. L\’ensemble, in attività con la stessa composizione strumentale, ha visto negli anni la partecipazione di diversi musicisti.
Dal 1998 – anno in cui Francesco Lo Cascio viene indicato dai critici fra i “migliori nuovi talenti del jazz italiano” nel referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz[1] – nascono o si consolidano altre collaborazioni con artisti quali il compositore e contrabbassista Bruno Tommaso (Vento del Nord, Vento del Sud) e il chitarrista Irio De Paula (Lembrando Wes Montgomery). Nel 2003 Lo Cascio appare come solista nell\’opera Epitaph di Charles Mingus sotto la direzione del musicologo Andrew Homzy al festival Metastasio Jazz, presso il Teatro Metastasio di Prato. Del 2009 la partecipazione a un progetto del collettivo di improvvisazione Franco Ferguson, sotto la direzione del sassofonista e compositore John Tchicai, che nel 2011 sfocia nella pubblicazione del disco Live at Moro Jazz Festival. Nel febbraio 2013, durante una tournée in Gran Bretagna con il quartetto Heimweh, Francesco Lo Cascio si esibisce a Londra con la London Improvisers Orchestra in un memorial dedicato al musicista e direttore d\’orchestra Butch Morris.
Il temperamento eclettico di Francesco Lo Cascio, fondamento della sua personalità artistica, lo ha portato a sperimentare nel corso del tempo gli stili più diversi, partendo dal jazz di matrice europea e dall\’hard bop per passare al “jazz etnico” e allo swing, sino ad arrivare al free jazz. Dai primi anni 2000, pur senza abbandonare la consueta versatilità, si dedica in particolare alla musica improvvisata. La sua attività, che annovera centinaia di concerti in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Gran Bretagna, Ungheria e Grecia, ha ottenuto nel 2012 il riconoscimento del pubblico con il secondo posto tra i vibrafonisti italiani nel Jazz Award indetto dalla rivista Jazzit

Zazie nel metró

Zazie nel metró

baretto di quartiere

 Via Ettore Giovenale, 16, 00176 Roma RM
Telefono3387215188
Emailzazienelmetro06@gmail.com
Orari08:00 - 23:45

Eventi del mese al Pigneto

< Luglio 2024 >
Lu
Ma
Me
Gi
Ve
Sa
Do
Facebook

TI POSSONO INTERESSARE:

Spazi/Associazioni
Largo venue
progetto di riqualificazione urbana
Bar
Braccio da Montone Bar
aperitivi e notti folli
Abbigliamento
Ristorante
Bar Braccio da Montone Bar Braccio da Montone Bar Braccio da Montone