SABATO 17/07 2021
Questa è una chiamata alle Arti e alle Scienze por la vida:
Costruiamo un festival delle arti e delle scienze dal basso per l’arrivo della carovana zapatista.
Dal 1994, anno della sollevazione delle popolazioni indigene dell’EZLN, in tant* ci siamo recat* in Chiapas per conoscere da vicino quell’esperienza di autonomia e resistenza che per tanti anni è stata uno stimolo a sperimentare e a “camminare domandando”.
Quest’anno, alle 16:11 del 2 maggio, una delegazione di zapatistas, lo squadrone 421 (4 donne, 2 uomini e unoa otroa), è salpato in barca a vela dalle coste dello Yucatan (Messico) per percorrere a ritroso, dopo 500 anni, il percorso che ha portato gli europei a sterminare le popolazioni originarie del continente americano. Lo squadrone 421, che è arrivato sulle coste europee il 23 giugno scorso, è la prima delle delegazioni zapatiste che partiranno dal Messico e che arriveranno una dopo l’altra, come le onde del mare, per iniziare un’invasione consensuale del nostro continente e conoscere l’Europa che resiste, che si ribella e che ha il cuore in basso e a sinistra.
Vogliamo, insieme a voi, accompagnare il viaggio della delegazione zapatista che, come una montaña in alta mar, ha cominciato a navigare verso questa Europa e che arriverà nelle nostre geografie a partire dalla metà di luglio. Verranno donne, uomini e otroas, adult* bambin* e anzian*, verranno per raccontare e per ascoltare – verranno per incontrarci.
Come i compagni e le compagne zapatiste, anche noi crediamo che le scienze e le arti riscattino il meglio dell’umanità e che rappresentino ormai una concreta opportunità per la costruzione di un mondo più giusto ed equo.
Nel 2016 l’EZLN, con la consapevolezza che la politica in alto non soltanto è incapace di ideare e costruire soluzioni, ma che è anche una delle responsabili dirette della catastrofe in atto e con la certezza che i popoli originari e coloro che vivono, resistono e lottano nei bassifondi di tutto il mondo possiedano, tra le altre, l’esperienza e la capacità di sopravvivere in condizioni avverse, convocò il CompArte y ConCiencias: un Festival delle Arti e delle Scienze per far fronte “alla grave crisi che scuote il mondo intero e che si acutizzerà, che mette a rischio la sopravvivenza del pianeta e di tutto ciò che lo popola, inclusi gli esseri umani”.
Così anche noi, sulla scia degli zapatisti, vogliamo organizzare un Festival di più giorni dove poter leggere il presente ed immaginare un altro mondo o altri mondi possibili attraverso lo sguardo critico e visionario delle arti e delle scienze.
In attesa della delegazione zapatista a Roma vogliamo costruire insieme a voi un CompArte y ConCiencias in cui restituire alla città e a tutt* quell* che desidereranno esserci, il prezioso contributo che vi stiamo chiedendo di offrire, per seminare e diffondere un pezzo di quel “mundo donde quepan muchos mundos “.
A tutte le persone che con le Arti possono descrivere il mondo che vogliamo, i territori che resistono, le lotte che agitiamo
e
A tutte le persone che con le Scienze riescono a spiegare l’esistente, a metterlo a critica e a immaginare nuove soluzioni
Vi chiediamo di accompagnarci nella costruzione di assemblee, spettacoli, laboratori, manifestazioni, dibattiti, presentazioni, esposizioni e ogni altra forma di comunicazione che insieme riterremo opportuna,
vi chiediamo di aiutarci a parlare, nelle forme e nei modi che conoscete, di autonomia, educazione, salute, ambiente, frontiere, diritti, violenza di genere, repressione, migrazioni, lavoro…
Vi proponiamo di partecipare alla preparazione del Festival delle Arti e delle Scienze, con le vostre menti e i vostri cuori, con spirito critico e linguaggi inediti, mettendo nel cerchio aperto del caracol della conoscenza i vostri saperi e i vostri talenti.
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Come vuoi contribuire? Vieni in assemblea o manda una mail a romazapatista@insiberia.net
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Sabato 17 luglio al csoa Ex Snia
dalle ore 18
– Cosa è stato il comparte y conciencia in Chiapas? Qual è il valore delle arti e delle scienze nell’esperienza rivoluzionaria zapatista?-
narrazione con filmati dal Messico
– Costruiamo insieme in nostro festival delle arti e delle scienze-
brainstorming collettivo con mappatura delle proposte + divisione in tavoli di lavoro per iniziare a dare concretezza alle nostre idee
-Immaginando un caracoles….-
laboratorio creativo di ceramica con Francesca di CreArte
e poi continuiamo le nostre chiacchiere cenando insieme con il cibo di strada del Festival EatUp! accompagnat@ dalla cumbia della nostra dj Curandera
**resiste corazon**