<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>Pigneto.it RSS - Eventi di Oggi al Pigneto</title><link>http://www.pigneto.it</link><description>Tutti gli eventi del Pigneto</description><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><copyright>Copyright 2007 - Intergraf</copyright><language>it-IT</language><managingEditor>info@intergraf.it (per segnalazioni sui contenuti del servizio)</managingEditor><webMaster>info@intergraf.it (per segnalazione di malfunzionamenti del servizio)</webMaster><generator>Intergraf Feed RSS</generator> <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><ttl>30</ttl><image><url>http://www.pigneto.it/public/upload/bannerpigneto.gif</url><title>Pigneto.it</title><link>http://www.pigneto.it</link><width>356</width><height>105</height></image><item><title xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="text"><![CDATA[30/07/10 - Sin City - monograf. Tarantino - MINI ARENA PIGNETO]]></title><link><![CDATA[http://www.pigneto.it/calendar_zoomevento.asp?id=7437]]></link><description xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="html"><![CDATA[Centro Sociale Anziani Pigneto - Via De Magistris Luigi Filippo, 21:<br><p>Proiezione <a href="http://www.pigneto.it/news.asp?id=929">Mini Arena Pigneto</a>: Settimana dedicata a <strong>Quentin Tarantino</strong><b><br />
</b></p>
<p><img width="150" align="left" alt="" src="http://www.mymovies.it/filmclub/2005/05/015/imm.jpg" /><strong>Sin City</strong></p>
<p>co-regia F. Miller, R. Rodriguez, USA, 2005, 124&rsquo;</p>
<p>Sin City &egrave; una citt&agrave; nera, dove la notte non tramonta mai, abitata da una schiera di personaggi pi&ugrave; cupi della notte stessa. Tutti cattivi, ognuno a modo suo: Marv, tenero bestione con un talento creativo per la sofferenza altrui; Kevin, ragazzo emotivo che ritrova la serenit&agrave; divenendo uno spietato divoratore di esseri umani; la sua abietta guida spirituale il cardinale Roark, padrone della citt&agrave;; Dwight, fascinoso criminale che asseconda il suo destino e dispensa morte a piene mani; Gail, sua amata e regina delle prostitute che governano la citt&agrave; vecchia, donne che danno grande piacere, se si paga bene e si sta alle regole, o grande dolore, se si va oltre il seminato; un bastardo giallo, che violenta e mangia bambine impunito, coperto dal mostro suo padre che &egrave; anche Senatore della citt&agrave;, e contrastato solo da Hartigan, uno sbirro sul viale del tramonto disposto ad una carneficina per fermarlo e salvare Nancy, timida ballerina di lap dance.<br />
Esseri che hanno poco di umano, anime nere che anneriscono il gi&agrave; nero skyline della citt&agrave; del peccato. E in mezzo a tutto questo nero, ogni gesto fuori dal piano regolatore che la morte stessa sembra attuare, brilla di un vivido accecante: il grande cuore rosso di Goldie, il sangue scarlatto versato in olocausto e quello giallo per la catarsi di Hartigan, occhi verdi, azzurri e d&rsquo;oro che sono l&rsquo;unica traccia di un&rsquo;anima dietro le armi.<br />
Dopo alcuni mezzi e mal riusciti adattamenti da lui supervisionati, Frank Miller si decide finalmente a mettere il suo nome a corredo di una sua storia trasposta dal fumetto alla pellicola. Per chi conosce Miller, questa &egrave; la fine di un&rsquo;attesa durata vent&rsquo;anni; per chi non sa chi sia, perch&eacute; magari pensa che i fumetti siano roba da bambini, basti dire che Frank Miller &egrave;, semplicemente, indiscutibilmente, il re del noir degli ultimi venti anni, a prescindere da ogni disciplina artistica, artigianale o d&rsquo;intrattenimento che si voglia considerare. Se questo film fosse uscito nel 1991, quando cio&egrave; &egrave; nato, con stile molto cinematografico, sulle pagine della Dark Horse Comics, oggi il linguaggio cinematografico sarebbe diverso da come lo conosciamo: per esempio, non sarebbe affatto doveroso fare una citazione dietro l&rsquo;altra, ma si racconterebbero storie che iniziano coi titoli di testa e finiscono coi titoli di coda.<br />
Oggi Miller, che da qualche anno non sforna pi&ugrave; capolavori di carta, si &egrave; fatto dei compagni di merende: Tarantino e Rodriguez, due tipi in gamba che sanno benissimo quanto grande sia il debito che hanno col maestro. Dal primo si &egrave; fatto spiegare un po&rsquo; di marketing, dal secondo come si accende la macchina da presa, ha ripescato uno dei tanti suoi soggetti eccelsi del passato e ne ha fatto un film magnifico. Se la prossima volta il signor Miller avr&agrave; il coraggio di fare tutto da solo, e avr&agrave; premura di scrivere come sa fare, potremmo davvero trovarci di fronte ad un nuovo Anno Zero del cinema d&rsquo;azione. Altro che Pulp Fiction...</p>]]></description><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>