<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>Pigneto.it RSS - Eventi di Oggi al Pigneto</title><link>http://www.pigneto.it</link><description>Tutti gli eventi del Pigneto</description><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><copyright>Copyright 2007 - Intergraf</copyright><language>it-IT</language><managingEditor>info@intergraf.it (per segnalazioni sui contenuti del servizio)</managingEditor><webMaster>info@intergraf.it (per segnalazione di malfunzionamenti del servizio)</webMaster><generator>Intergraf Feed RSS</generator> <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><ttl>30</ttl><image><url>http://www.pigneto.it/public/upload/bannerpigneto.gif</url><title>Pigneto.it</title><link>http://www.pigneto.it</link><width>356</width><height>105</height></image><item><title xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="text"><![CDATA[05/02/12 - Per una clinica ad Huruta']]></title><link><![CDATA[http://www.pigneto.it/calendar_zoomevento.asp?id=10000]]></link><description xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="html"><![CDATA[Ass. della Comunità Etiopica in Italia- Ristorante - Via Grosseto, 5:<br><p>&nbsp;<img width="350" height="519" alt="" src="http://www.pigneto.it//public/upload/volan_fondi.jpg" /><br />
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Unisciti al pranzo organizzato per la raccolta di fondi che si terr&agrave; domenica 5 febbraio per una clinica ad Huruta', un villaggio etiope nella regione di Oromia.<br />
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<a href="http://www.facebook.com/events/345346628816597/">www.facebook.com/events/345346628816597/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="text"><![CDATA[05/02/12 - Psicoville Presenta]]></title><link><![CDATA[http://www.pigneto.it/calendar_zoomevento.asp?id=9941]]></link><description xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="html"><![CDATA[Belleville - Via Guglielmo Albimonte 10:<br><p style="text-align: center;"><strong>TRA SOCIETA'e INDIVIDUAZIONE</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>L'inconscio collettivo da Jung a Miyazaki</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>2&deg;Appuntamento</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img width="350" alt="" src="/public/upload/users/image/Belleville/PsicovillePezziPerWeb5Febbraio.jpg" /></p>
<p style="text-align: center;">Dietro ai simboli si celano gli infiniti significati del concreto...e una favola &egrave; il simbolo del passaggio dall'infanzia all'et&agrave; adulta. I riti di passaggio, interessano anche gli adulti, che entrano ed escono dal gruppo, dalla societ&agrave;. Sono i riti che scandiscono i passaggi...e ce ne sono di occidentali, di orientali, di tribali. Gli sciamani accompagnano i riti... e le donne corrono coi lupi. Le principesse guerriere sono archetipi che affondano le proprie radici nell'inconscio collettivo...e Fellini &egrave; un maestro in materia. Detto ci&ograve; ci vengono in mente i motoscafi affollati di immigrati, che &quot;passano&quot; da un mondo a un altro...e rappresentano la nostra post-modernit&agrave;.</p>
<p style="text-align: center;">Un ciclo pieno di formule magiche, di oggetti incantati, di bambole che ci indicano il cammino. Psicoville diventa il regno dei simboli, e vi far&agrave; attraversare un mondo pieno di significati nscosti.<br />
Vi aspettiamo con le vostre idee, per condividerle con noi, nelle sei domeniche che vi proponiamo, all'insegna di proiezioni di film, racconti di fiabe, giochi collettivi...</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="text"><![CDATA[05/02/12 - ELIO E LE STORIE VERE]]></title><link><![CDATA[http://www.pigneto.it/calendar_zoomevento.asp?id=9957]]></link><description xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="html"><![CDATA[Alphaville - Via del Pigneto, 283:<br><p><img width="350" height="508" alt="" src="/public/upload/users/elio-e-le-storie-vere,-programma.jpg" /></p>
<p><strong>ALPHAVILLE CINECLUB</strong><br />
Roma, Via del Pigneto, 283</p>
<p><strong>ELIO E LE STORIE VERE</strong></p>
<p><em><strong>Il cinema di Elio Petri (1929-1982), selezione monografica</strong></em></p>
<p><strong>A trent&rsquo;anni dalla scomparsa, Alphaville Cineclub dedica ad Elio Petri (1929-1982) la rassegna &lsquo;Elio e le storie vere&rsquo;, selezione di lungometraggi del regista in programma , dal 3 al 12 febbraio prossimi, nella sua sede di Via del Pigneto 283 dalle ore 21.00.</strong></p>
<p>Elio Petri, cinefilo sin da giovane e dunque appassionato frequentatore di cineclub, comincia ad occuparsi di cinema e riflessione politica quando assume l&rsquo;incarico di critico cinematografico per L&rsquo;Unit&agrave;; subito dopo inizia una fruttuosa attivit&agrave; di sceneggiatore ed aiuto regista a fianco di Giuseppe De Santis. Il soggetto di Roma ore 11 (1952) deriva da un&rsquo;inchiesta giornalistica del futuro regista, convinto sostenitore del neorealismo nel periodo 1940 &ndash; 1960, poi transfuga verso un cinema meno integralista e pi&ugrave; attento alle esigenze del pubblico. Sempre in veste di sceneggiatore ha curato la scrittura di lavori popolari come L&rsquo;impiegato (1959) di Gianni Puccini ed I mostri (1963) di Dino Risi.</p>
<p>Il debutto di Elio Petri con il giallo psicologico <strong>L&rsquo;assassino</strong>(1961, <strong>venerd&igrave; 3 febbraio</strong>) mostra un cineasta gi&agrave; padrone del mezzo espressivo, impegnato ma votato ad accettare le regole produttive, consapevole che si possa far trapelare messaggio ed ideologia anche attraverso qualsivoglia contenitore di genere, come nel caso di questa opera prima in cui il vero tema portante &egrave; l&rsquo;alienazione dell&rsquo;uomo contemporaneo indagata attraverso l&rsquo;uso del thriller anomalo per raccontare la storia dell&rsquo;omicidio dell&rsquo;amante di un antiquario e la relativa indagine poliziesca ma in realt&agrave; la mediocrit&agrave; umana e l&rsquo;ambiente in cui si &egrave; costretti a vivere e ad adeguarsi. Sagace nella selezione dei soggetti, originale nella scelta del linguaggio, abile a dirigere gli attori, Petri si &egrave; rivelato autore maturo ed impegnato (anche del soggetto originale) con <strong>I giorni contati </strong>(1962, <strong>sabato 4 febbraio</strong>), seconda opera che bene innesta, sulla radice neorealistica, una problematica esistenziale e di indagine sociale con un linguaggio moderno, da nouvelle vague, alla ricerca di uno stile cinematografico personale all'interno di generi tradizionali. In linea con un cinema strumento di crescita civile, il regista esamina temi di grande attualit&agrave;: l'ipocrisia e la violenza del potere, la contestazione giovanile, la mafia, la dissoluzione della classe politica. Capace di inventare una storia fantasy/western/ commedia forse troppo anticipatrice rispetto ai gusti dell&rsquo;epoca con <strong>La decima vittima </strong>(1965, <strong>sabato 4 febbraio alle 23.00</strong>), miscuglio affascinante di generi con strepitosi abiti swinging ed indimenticabile chioma bionda del Marcello nazionale, si riafferma con la requisitoria sociale in <strong>A ciascuno il suo </strong>(1967, <strong>domenica 5 febbraio</strong>), da L. Sciascia, iniziando il sodalizio con lo sceneggiatore U. Pirro. Il film d&agrave; inizio nella sua carriera ad un cinema di impegno civile con pellicole in grado di trovare punti di contatto tra qualit&agrave; ed aspettativa del pubblico. Dopo <strong>Un tranquillo posto di campagna</strong>, su un tessuto psicanalitico legato all&rsquo;arte ed al suo divenire (1968, <strong>gioved&igrave; 9 febbraio</strong>) con protagonista un convincente Franco Nero ed i quadri dell&rsquo;artista Jim Dine, dirige <strong>Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto </strong>(1970, premio Oscar come miglior film straniero nel 1971,<strong> venerd&igrave; 10 febbraio</strong>), interpretato da G. M. Volont&eacute; come il successivo <strong>La classe operaia va in paradiso </strong>(1971, <strong>sabato 11</strong>), Palma d'oro a Cannes nel 1972: due modelli di cinema civile, sanguigno, incentrati sull'alienazione. Il primo film ruota attorno al rapporto problematico tra societ&agrave;, nevrosi e potere, temi puntualmente analizzati nella produzione del regista che spesso utilizza le nevrosi come mezzo per venire in contatto con il carattere di un personaggio. Nel secondo film Petri accentua la sua tendenza al grottesco, spinto al limite, in <strong>Todo modo </strong>(1976, <strong>domenica 12 febbraio</strong>), ancora da Sciascia e ancora con Volont&eacute;, storia fantapolitica di colore giallo e di aspetto metafisico situata al tempo della D.C e dotata di graffiante sagacia in cui gli attori, in particolare proprio Volont&egrave;, fanno davvero la differenza. Per la televisione Petri ha curato nel 1978 un adattamento da Le mani sporche di J.P. Sartre. Nel 1981 ha esordito in teatro con la regia di L'orologio americano, di A. Miller per lo Stabile di Genova.</p>
<p>A completare la selezione dedicata ad Elio Petri, <strong>mercoled&igrave; 8 febbraio alle ore 21.00 </strong>&egrave; prevista la proiezione del <strong>documentario Elio Petri, appunti su un autore </strong>(2005) <strong>di Federico Bacci, Nicola Guarneri, Stefano Leone</strong>,lavoro a sei mani per ricordare il &lsquo;capoccione&rsquo;, come Petri veniva apostrofato dagli amici del cinema, in un Paese che, forse perch&eacute; ritenuto scomodo, lo ha dimenticato in fretta, nonostante i prestigiosi premi vinti e l&rsquo;attenzione e la passione con cui ha tentato di analizzare il sistema italiano.</p>
<p>&lsquo;&hellip;Il suo cinema, formatosi nella Roma del dopoguerra, era il cinema della generazione che veniva dopo il neorealismo; conteneva al suo interno le caratteristiche di inchiesta sulla societ&agrave;, ma ne rappresentava anche il superamento, abbandonando l&rsquo;aspetto dimesso e semplice, proprio del primo dopoguerra e diventando rappresentazione diretta della societ&agrave; con stili nuovi e pi&ugrave; elaborati. &rsquo;E&rsquo; proprio questo cambiamento unito alle tematiche di nevrosi, potere ed alienazione conseguenziali, secondo gli autori del documentario, a rendere l&rsquo;opera di Elio Petri assolutamente unica nel panorama autoriale italiano.</p>
<p>A tal proposito Elio afferma: &ldquo;&hellip;Negli anni andati c&rsquo;erano ancora canoni da rispettare o trasgredire. Oggi non pi&ugrave;. Il canone neo-realistico imponeva abiti espressivi penitenziali, la realt&agrave; andava &lsquo;rispettata&rsquo;, diventava essa stessa canone e io invece pensavo che essa fosse sempre da interpretare, poich&eacute; la realt&agrave; &egrave; simbolo e metafora e non va mai ripetuta piattamente, schematicamente&hellip;&rdquo;<br />
Al documentario faranno seguito letture di inediti d&rsquo;autore e proiezioni &lsquo;corsare&rsquo;!</p>
<p><br />
<strong>Vi aspettiamo!<br />
Un saluto cinefilo<br />
Alphaville Cineclub<br />
</strong></p>
<p><strong>Info: <a href="http://www.cineclubalphaville.it">www.cineclubalphaville.it</a><br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a href="mailto:alphaville2001@libero.it">alphaville2001@libero.it</a><br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3393618216-3388639465</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="text"><![CDATA[05/02/12 - IL BRUNCH DELLA DOMENICA]]></title><link><![CDATA[http://www.pigneto.it/calendar_zoomevento.asp?id=9995]]></link><description xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="html"><![CDATA[Aleph - Via Savona 13/A:<br><p><img width="300" height="236" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-mYtIHo-DGrU/TxHMDiVvNcI/AAAAAAAAAog/WpI8Ytz3TN0/s1600/aleph-300x236.png" /></p>
<p>Imperdibile appuntamento ogni domenica con il Brunch dell'Aleph, dalle 12.00 alle 16.00.<br />
In diretta con The Drift di Fandango Web Radio potrete gustare un ricco buffet vegetariano e biologico a cura dello chef Andrea Melucci, il tutto accompagnato da una selezione di vini... e birre artigianali.</p>
<p>L'animazione delle ragazze di CartaStraccia intratterr&agrave; i bambini durante il brunch, che mangeranno e giocheranno in uno spazio appositamente pensato per loro.</p>
<p>Consumazione 12 euro con analcolico, 15 euro con bevanda alcolica. I pi&ugrave; piccoli dai 3 ai 12 anni pagano 1 euro per anno di et&agrave;.</p>
<p>www.alephroma.org<br />
info@alephroma.org</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="text"><![CDATA[05/02/12 - Aperitivo in musica]]></title><link><![CDATA[http://www.pigneto.it/calendar_zoomevento.asp?id=9999]]></link><description xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" cf:type="html"><![CDATA[Razmataz - Via Macerata 58A:<br><p><img width="370" height="251" alt="" src="/public/upload/users/melissa_freire.jpg" /></p>
<p>Domenica musicale all'ora dell'aperitivo con Mel Freire e Giulia Salsone. Ore 19.30 Ingresso libero</p>
<p>L&rsquo;INCONTRO MUSICALE TRA LA CANTANTE BRASILIANA MEL FREIRE E LA CHITARRISTA ITALIANA GIULIA</p>
<p>SALSONE NASCE A ROMA QUALCHE ANNO FA. LA LORO COLLABORAZIONE S&rsquo;INTENSIFICA GRAZIE AL DESIDERIO COMUNE DI RICERCARE E APPROFONDIRE LE VARIE FORME ESPRESSIVE DELLA MUSICA BRASILIANA, DAL SAMBA ANTICO A QUELLO DEI GIORNI NOSTRI, DAI RITMI CARIOCA DELLO CHORO A QUELLI BAHIANI DELL&rsquo; AFROSAMBA</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
