Il Pigneto - Quartiere di Roma Municipio VI
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Ecologia e sostenibilitàEcologia e sostenibilitàIl ricatto dei parcheggi
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Inserito il 28 ottobre 2010 da bluantinoo.

Al Pigneto quasi tutti parcheggiano in divieto di sosta perchè i posti non ci sono. Questo costringe tutti a pagare, di tanto in tanto, una multa. La situazione è intollerabile e le soluzioni non ci sono. [segue...][foto]



Quanto tempo ci vuole per trovare un parcheggio al Pigneto? Chi si accontenta di un parcheggio pirata con 30 minuti, forse, se la cava. Chi invece cerca un parcheggio regolare è meglio che cambia quartiere: i posti non ci sono.

La sera poi è un inferno: mezza Roma ha deciso che il Pigneto è uno dei quartieri più fighi dove venire a fare l'aperitivo lungo, quello che dura fino alle 2 di notte. Ma al Pigneto non si puo' venire coi mezzi pubblici: perchè i mezzi pubblici a Roma sono inaffidabili e chi vuole rimanere fino a dopo le undici è COSTRETTO a prendere la macchina o lo scooter e quindi a parcheggiarlo da qualche parte. Ad un certo punto il caos è tale che non ci si fa più caso e si parcheggia dove si puo': sui marciapiedi, in doppia, tripla fila, sulle strisce pedonali, in prossimità degli incroci, davanti a passi carrabili e di fronte ai cassonetti dell'immondizia.

Ma se uno al Pigneto ci abita o ci lavora, come fa? Facile: si accontenta di un parcheggio a rischio multa. E le multe arrivano, eccome se arrivano. Sono imprevedibili: è una roulette russa e a chi tocca tocca.

Questo è un ricatto e, date le circostanze, ogni multa è un'estorsione.

L'atro ieri (26 ottobre 2010) tutte le automobili parcheggiate lungo la Circonvallazione Casilina sono state multate. Naturalmente erano in divieto di sosta. La segnalazione è stata fatta nel forum da bob e chi volesse coordinarsi per un'eventuale contestazione collettiva puo' partecipare alla discussione e rispondere alla sua proposta.

Tutte le vie del Pigneto hanno centinaia e centinaia di automobili e scooter parcheggiati irregolarmente ogni minuto del giorno e della notte. Le foto qua sotto sono state scattate a mezzogiorno, cioè nel momento in cui ci sono meno automobili parcheggiate e poco traffico per le strade, epppure le infrazioni al codice della strada sono tantissime.

Circonvallazione Casilina

 Via L'Aquila

Piazzale Prenestino e via Casilina

Via Ascoli Piceno, via Macerata e via Avellino

Via Pesaro e l'isola pedonale

Via del Pigneto, Metro C e scooter sui marciapiedi

Se la situazione è questa, perchè non fanno centinaia di multe ogni giorno? Facile: perchè ci sarebbe una rivolta popolare.

Questo è sbagliato.Se i divieti ci stanno, è giusto farli rispettare sempre. Non ogni tanto. Se invece si decide che i divieti sono insensati perchè è impossibile che vengano rispettati allora questi vanno eliminati. La tolleranza ad intermittenza crea zone d'ombra che rendono il concetto stesso di legalità un qualcosa di inafferrabile. Senza confini precisi la legge non vale niente. E se questa è la società in cui ci piace vivere, ricordiamocelo la prossima volta che ce la prendiamo con le illegalità compiute dei migranti: glielo abbiamo insegnato noi che la legge è elastica, che a casa nostra è tutto un carnevale, che questo è il paese delle libertà.

Tornando ai parcheggi le opzioni sono due: o le multe vengono fatte sempre e a tutti, o quegli stupidi divieti devono essere rimossi e le multe stracciate... per lo meno fino a che non si offre ai cittadini una soluzione.

A proposito, ma il parcheggio sotterraneo sotto la ex-Serono che fine ha fatto?


Commenti
9 Commenti - 5/5 - Voti : 3

  Inserito il 28 ottobre 2010 alle 16:09:07 da DegradoEsquiilno.  0/5

Non c'è nessun ricatto. Il suolo pubblico non è fatto per parcheggiarci l'auto. Chi vuole possedere una macchina, è pregato di avere anche il luogo dove posteggiarla. Se io, a casa, non ho posto per la lavatrice, non me la compro. Non è che me la compro e poi la metto sul marciapiede o sul pianerottolo. Gli spazi comuni non sono a disposizione delle vostre scatolette di lamiera.

Se si possiede un'auto bisogna pagare il bollo, la manutenzione, i tagliandi, l'assicurazione, le rate del finanziamento, la benzina, l'olio, l'usura dei pneumatici e l'occupazione del suolo pubblico (ovvero il parcheggio). Non si capisce perché quest'ultima cosa debba essere gratuita. Non si capisce davvero.

Vuoi l'auto? Trovati (e pagati) il luogo dove parcheggiarla. Le strade sono per altri utilizzi: per il traffico, per camminare, per consentire a disabili, anziani, bambini di attraversare la strada e via dicendo. Non è ammissibile una situazione simile. E' una scena da guerra civile. E non voglio credere, davvero non voglio credere, che vi siano delle bestie, perché tali sono, che chiedono di vedersi annullata una multa sacrosanta per aver parcheggiato sul marciapiede. Addirittura chiedendo di eliminare il divieto di sosta sul marciapiede. Ma siamo alla follia. Vendete le vostre cavolo di automobili. Non ho mai capito perché i cittadini civili del Pigneto non passano, tutte le notti, a squarciare tutte le gomme delle auto parcheggiate sulla Circonvallazione e a tutte le altre appollaiate sui marciapiedi. Ma quale amministrazione può, in deroga al Codice della Strada, che è una legge dello stato, dire che SI PUO' parcheggiare sui marciapiedi.

La città non è vostra. La città non è dei coatti, dei cafoni, dei burini. La città è della gente per bene. Fate come me: vendete la macchina e utilizzate il car sharing.

Da stasera mi occuperò personalmente di chiamare OGNI giorno i vigili urbani del VI Gruppo per fare le multe sulla circonvallazione. Così vediamo se il debito della città lo dobbiamo ripianare chiudendo gli asili nido oppure facendo pagare gli incivili. Mi auguro he altri mi copino.


  Inserito il 28 ottobre 2010 alle 16:34:29 da bob.  5/5

 è evidente che Degrado Esquilino non è a conoscenza dei requisiti minimi che deve offrire un quartiere, i cosiddetti "standard urbanistici", in cui c'è una quota parte di parcheggi PREVISTI PER LEGGE, di cui il quartiere è completamente sprovvista a cui DEVE PER LEGGE rispondere l'amministrazione pubblica. Inoltre sempre secondo il suo discorso, riguardo gli asili nido, si potrebbero usare le stesse argomentazioni, ossia se vuoi un figlio (invece dell'auto) cercati un posto dove parcheggiarlo. E' evidentente che le sue argomentazioni sono totalmente prive di ogni fondamento di convivenza civile.

A tutti coloro che invece pensano di essere presi in giro da finti cartelli di divieto, che servono solo UNA TANTUM, per fare cassa a spese di cittadini già notevolmente disagiati per incompetenza della pubblica amministrazione, UNIAMOCI e FACCIAMO SENTIRE.


  Inserito il 28 ottobre 2010 alle 17:56:02 da michel.  5/5

 Perfettamente d’accordo con Bob completamente in disaccordo con le baggianate di DegradoEsquilino.

Non sapevo che chi utilizza le scatolette di lamiera in car sharing non sfrutta il suolo pubblico, non viene al Pigneto, non inquina ecc. ecc.

Il problema è un altro ed è molto più incivile. Cioè far fare cassa al Comune attraverso multe comandate. Vivo al Pigneto da una vita ed ho visto il cambiamento della mobilità.
Se prima per trovare un posto dopo una giornata di lavoro di sera era abbastanza semplice ora è impossibile.
Se io non ho posto per una lavatrice a casa non la compro, ma se lo spazio c’era e qualcuno lo occupa al posto mio magari con una scatoletta di latta in lavatrice-sharing sono costretto a metterla dopo mezzora di giri, rischiando la multa, anche sul marciapiede. (sono incivile burino, bestia coatto cafone ecc. ecc.).

La realtà è questa

Per fortuna la città cambia, e purtroppo chi come me è costretto ad usare l’auto per lavoro e non per hobby, si ritrova una multa da 78 euro perché qualcuno ogni tanto si sveglia per ordinare di fare multe a tappeto, o perché l’indignato dell’ultima ora che probabilmente non ha molto da fare, chiama la polizia tutte le sere per la punizione divina e ci fa la predichetta buonista del chierichetto civile che incita a squartare le gomme.

Le auto parcheggiate a spina sulla circonvallazione per chi non lo sapesse non ostruiscono nessun passaggio, perché non ci sono ingressi alle case.
Purtroppo nella logica consolidata e forzata della mancanza di spazio, si adattano tutti.
I pedoni che devono attraversare, sono costretti a farlo due volte e gli automobilisti che devono trovare un posto lo fanno due volte (quando gli va bene).
Da quando vivo al pigneto, su quell’area, la polizia non ha mai effettuato nessuna multa, o perché conosce la situazione del quartiere, o perché riconosce che le 100 auto che entrano a spina lungo la strada, tra residenti e non (io sono un residente) non ha altri spazi dove poterla mettere.
Non mi sento incivile se la situazione è questa.
La considero, si spera, una fase di passaggio in cui la vittima sono io due volte,  ma non voglio essere perseguitato o insultato da nessuno.
Forse il DegradoEsquilino non sa che da anni dopo tante promesse elettorali del politico di turno si aspetta, per l’appunto, la chiusura del vallone della circonvallazione, che offrirebbe nuovi posti auto ed il ricongiungimento storico del Pigneto, spezzato in due dalla ferrovia; Chi promette è lo stesso che ordina, quindi per concludere e per parafrasare il tuo esempio sulla lavatrice, vorrei dirle che se ad esempio, da persona per bene non conosco quello che dico, è meglio autocensurarsi, evitare di offendere per evitare brutte figure in car sharing.

p.s. Anche io pago il bollo, la manutenzione, i tagliandi, l'assicurazione, le rate del finanziamento, la benzina, l'olio, l'usura dei pneumatici e l'occupazione del suolo pubblico (ovvero il parcheggio)

BOB SONO CON TE


  Inserito il 28 ottobre 2010 alle 18:15:03 da paolodd.  0/5

Vorrei esprimere il mio parere di non automobilista, in quanto utilizzatore di mezzi pubblici. A parer mio il parcheggio a spina su Circonvallazione Casilina non dà fastidio a nessuno, tra l'altro a quel che mi ricordo si è sempre potuto fare, solo negli ultimi anni è stato vietato e non so perchè. Quello che invece i vigili dovrebbero multare (ma non ho mai visto fare) perchè da veramente fastidio e fa anche arrabbiare molto sono tutti gli incivili che parcheggiano sulle strisce, sulle discese dei disabili e sugli angoli dei marciapedi, soprattutto nell'angolo tra via del pigneto lato isola pedonale e circonvallazione casilina c'è sempre un ammucchiamento di incivili. Attraversare il passaggio pedonale sulle strisce o utilizzare la discesa per disabili è quasi sempre impossibile, mi chiedo se questa gente la notte dorme serena, ma ho paura di si, forse un pò di servizi socialmente utili, tipo l'aiutare dei disabili farebbe capire molte cose a questi cialtroni.


  Inserito il 29 ottobre 2010 alle 10:24:34 da bob.  0/5

 ATTENZIONE!!!!!!!

tutti coloro che sono stati MULTATI perchè in sosta sul marciapiede adiacente il vallone ferroviario su CIRCONVALLAZIONE CASILINA,

possono farsi ANNULLARE LA MULTA, presso l'ufficio verbali della Polizia Municipale del Municipio VI. (Rivolgetevi ad una donna bionda, occhi chiari, molto alta, e piuttosto imponente, perché non tutti nell'Ufficiosono a conoscenza di questa delibera).

L'annullamento della multa è dovuto per via di una delibera che risale al 1997 circa che consente una sorta di DEROGA al codice della strada e permette la sosta sul marciapiede, fatta eccezione naturalmente per le zone di attraversamento con strisce pedonali, in curva e nelle zone che intralciano la sosta dell'area dell'autobus.

SPARGETE LA VOCE! grazie a tutti.

bob

 


  Inserito il 31 ottobre 2010 alle 10:23:05 da tecnizer.  0/5

Concordo nel non condividere assolutamente le parole di DegradoEsquilino.

Il car sharing non cambia di fatto la carenza di gestione che si ha a roma per traffico/macchine/soste/mezzi pubblici.

Utilizzare il car sharing non mi sembra risolva il problema parcheggi o migliori i mezzi pubblici.

Purtroppo viviamo in una metropoli che come tale dovrebbe essere molto attenta ai problemi riguardanti la viabilità e la possibilità di spostamento da un quartiere ad un altro, ma che invece è governata ormai da decenni da sindaci che non sembrano affatto avere una preoccupazione verso tali problematiche.

Appariamo e ci comportiamo da bestie perchè siamo governati da bestie.

Dove sono le metropolitane? Dove sono mezzi pubblici efficienti? PErchè continuiamo a spendere soldi per guerre insignificanti e non per realizzare opere necessarie che rendano soddisfacente la qualità della nostra vita?


  Inserito il 03 novembre 2010 alle 17:58:51 da michel.  5/5

 Grazie bob per la tua azione sociale. Sei Grande.

p.s. DegradoEsquilino se stai ancora telefonando alla polizia (dando solo fastidio, continui a fare bruttissime figure.

Anche in Car sharing puoi prendere esempio da bob, se ci riesci.


  Inserito il 23 novembre 2010 alle 12:33:16 da Talon.  0/5

 ovviamente non considerate già più che Veltroni aveva promesso dei parcheggi, da effettuare con copertura dei binari del trenino, e da effettuare PRIMA dei lavori della metro, che chiudono il 50% dei parcheggi. In ogni caso se davanti la ex biblioteca si parcheggiasse a spina ci sarebbero una decina di posti in più. 
Se le mamme non portassero i figli in palestra con l'auto fin dentro la sala andrebbe ancora meglio. Se suddetta palestra organizzasse carsharing non vivremmo in Italia... se mettessero una ZTL voi ve ne lamentereste.


  Inserito il 25 febbraio 2011 alle 02:46:40 da Geppo.  0/5

Degradoesquilino ovviamente ha ragione e le baggianate (e pure grosse) in realtà le dicono quelli che lo criticano, con argomenti più o meno risibili:

c'è chi pretende di vivere al Pigneto con 1, 2 o anche 3 auto a famiglia e poi grida al ricatto se non trova posto

leggende metropolitane sui parcheggi come standard urbanistico "retroattivo" e "dovuto" anche in quartieri preesistenti alla legge (la 167 del 1969) che istituiva i suddetti standard, che ovviamente valgono solo per le zone di nuova costruzione (a meno di non radere al suolo Trastevere e il centro barocco, ormai "abusivi" perché non hanno lo standard di parcheggi ha ha ha ha)

leggende metropolitane su presunte deroghe a Codice della Strada o ricorsi di massa (che servono solo a beccarsi la cartella esattoriale tripla 2 anni dopo, e a quel punto ovviamente strillare all'ingiustizia)

c'è poi chi dice: le multe ci devono essere per tutti! ma se poi i Vigili vengono a farle veramente grida al ricatto, giustifica la rivolta popolarcoatta, tira in ballo ancora la vecchia bufala delle multe per fare cassa (se fosse quello veramente l'obiettivo, il Comune potrebbe legittimamente farne 10 al giorno ad ogni automobilista "medio" romano...)

triste poi quell'osservazione che equipara il mettere al mondo un figlio con l'acquisto di un oggetto di consumo come la lavatrice o l'auto, che non funziona nemmeno sul piano pratico: infatti una giovane coppia che vive in un monolocale e fa un figlio tenterà, a costo di sacrifici (e con tutti i nostri più affettuosi auguri) di riuscire a procurarsi una casa più grande, per il semplice motivo che lo spazio è una necessità e dove lo spazio manca (vedi Pigneto) un minimo di buon senso imporrebbe l'opportuna moderazione di pensarci, non una ma venti volte, prima di voler aggiungere anche la propria macchinuccia all'alluvione di lamiere ormai parcheggiate pure sui balconi.

Ma io comunque non ce l'ho con chi critica, perchè ho capito che lo fa non per cattiveria ma perché ha la mentalità ormai fuorviata dal problema del parcheggio e dalla schiavitù dell'AUTOMOBILE, è questo IL VERO COLPEVOLE che degrada i quartieri e gli atteggiamenti della nostra convivenza civile.

Da questo circolo vizioso si esce solo con le politiche che hanno permesso ad altre Capitali di ridimensionare il cancro dell'overdose di auto, ovvero:

1) una CORRETTA dose di parcheggi sotterranei, da costruire non troppi nè troppo pochi in aree scelte dove non diano fastidio e con lavori rispettosi di tutti i criteri di sicurezza

2) in superficie, consentire 1 sola auto parcheggiabile gratis x famiglia residente, tutte le altre qualcosina devono pagare, e devono pagare (tanto) di più quelli che vengono da fuori

3) ZTL e pedonalizzazione per le strade più pregiate del quartiere (e direi che la bellezza di Via del Pigneto se lo merita)

4) mobilitazione popolare (per quest'obiettivo sì che va fatta) per pretendere dagli inetti amministratori comunali un vigoroso potenziamento dei mezzi pubblici che devono passare continuamente h24 fino al punto da rendere l'auto finalmente solo un lusso per i pochi che ancora la vorranno, e non più una maledetta servitù. A questo proposito informo che anche il car sharing FA parte del trasporto pubblico e prossimamente arriverà al Pigneto. Questo sistema più si estende e più contribuisce a diminuire l'inquinamento (perchè incentiva gli abbonati all'uso moderato dell'auto da combinare col mezzo pubblico) e a guadagnare spazi (ogni auto "condivisa" è in grado di sostituirne una decina parcheggiate - e spesso sottoutilizzate - su strada, liberando spazio prezioso nei quartieri).

Liberarsi dal giogo della carcassa di latta è possibile, ma ognuno di noi è chamato ad impegnarsi per dare il suo contributo di civiltà dei comportamenti al fine di raggiungere l'obiettivo.

Saluti e auguri per un Pigneto un bel giorno finalmente alleggerito dall'asfissia delle "maghine"

ciao

 

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