Il Pigneto - Quartiere di Roma Municipio VI
Notizie
  Login    Password    Salva Dati    Invia pagina | Iscriviti  
 
Community
Utenti Connessi: 21
dei quali 1 Iscritti

Vuoi vedere chi è collegato a Pigneto.it?
Iscriviti !
Iscritti: 1725
  Ultimo iscritto: 
ferux
Entra in Chat!
Forum
Ultimi Interventi:
unbamba 26/07/10 23:57:29
paolodd 20/07/10 10:02:27
unbamba 19/07/10 21:31:10
Mohammed 08/07/10 22:36:45
ninanina 03/07/10 11:24:48
riccardo197 17/06/10 15:17:53
roberta 17/06/10 10:28:21
pvnails 16/06/10 15:22:42
mariangelaimbrenda 15/06/10 14:55:50
creative commons
 
Cinema e altre VisioniCinema e altre VisioniTekfestival dal 7 all'13 maggio al Cinema Aquila
Condividi su Facebook
Inserito il 02 maggio 2009 da iokry.
Fonte : Tekfestival


Dal 7 al 13 maggio 2009 torna in scena l'ottava edizione del Tekfestival "Ai confini del mondo... dentro l'Occidente". Ottanta titoli in programma, il meglio della produzione italiana e internazionale di cinema indipendente e sociale, documentari e lungometraggi narrativi, numerosi ospiti, incontri con il pubblico, mostre, feste. [segue...]



Dal 7 all’11 maggio il festival si svolgerà nelle tre sale del Nuovo Cinema Aquila a Roma, mentre il 12 e 13 maggio andrà in scena presso il suggestivo Spazio Zip a Frascati.

Le sezioni:

Come per le passate edizioni vi proponiamo gli Eventi Speciali e il Concorso Doc italiano è dedicato alle produzioni di registi e registe emergenti con la presentazione di 10 titoli che si completano con  Zoom.it per gettare uno sguardo sulla recente produzione italiana, con la presenza di autori già noti al Festival e al pubblico come la Fluid Video Crew, Daniele Gaglianone e Canecapovolto tra gli altri.

Di questa sezione guarda il trailer del greco Diorthosi.

Il tutto in un programma che si compone di diverse sezioni:
- 1989 - 2009: la memoria del presente è la visione. In occasione del ventennale della caduta del muro di Berlino rinnoviamo la collaborazione con il Goethe Institut di Roma.

- La Rassegna di Cinema delle donne omaggia la scrittrice e regista Helke Sander, esponente di spicco del movimento femminista tedesco ed europeo.

- In risonanza con la rassegna dedicata al muro, Pericolosamente ad Est propone una riflessione ironica e spiazzante che ci arriva dalle cinematografie dei paesi dell'est Europa.

Guarda il trailer di Mao ce dun.

- Agender raccoglie il testimone lasciato da Phag off proponendo attraverso tre sottosezioni tematiche (Bears on Film, Agenderphobia, Emoporn) riflessioni e pratiche di confine inerenti alle politiche dei corpi.

 

- Banda Larga indaga il complesso universo giovanile proponendo due film molto diversi tra loro ma in grado di individuare due tematiche forti.

 

Infine i Panorami Internazionali: Z32 di Avi Mograbi e How far I can go di Stephen Ramlow che riportano lo sguardo sulla Palestina; Carmen meets boratin cui la regista Mercedes Stalenhoef torna nel villaggio romeno dove è stato girato il film Borat e svela agli abitanti ignari come la 20th Century Fox li abbia presi in giro.

Guarda il trailer di Carmen meets Borat.

Le pellicole in 16mm di Naomi Uman, regista sperimentale di origini ucraine che vive e lavora negli Stati Uniti che ci presenta un lavoro intimo e a tratti artigianale sulle immagini, in cui risuonano le sue memorie familiari; Kym Ragusa, scrittrice e regista afro-italoamericana di New York che decide di lavorare sull'identità a partire dalle proprie complesse radici di cui proponiamo Passing e Fuori/Outside; The world's largest shopping mall di Sam Green, Houna e Manny di Jared Katsiane, Habran esperanzas? di Felipe Monsalve e Four wives- One man in cui la regista Nahid Persson racconta la poligamia all'interno di un villaggio iraniano seguendo la quotidianità di quattro donne.

Guarda il trailer di Four wives-One man.


Parallelamente al Festival presentiamo negli spazi della ex fabbrica Serono nel quartiere Pigneto la mostra di manifesti politici di Teresa Sdralevich, illustratrice e grafica milanese che vive e lavora a Bruxelles. Mentre all'interno del Nuovo Cinema Aquila l'installazione di Cèsar Meneghetti: Videocabine.

Buone visioni!


Commenti
27 Commenti

  Inserito il 02 maggio 2009 alle 20:43:25 da anacronistico.  0/5

Il Tekfestival si rende complice della colonizzazione culturale in corso al Pigneto (CCC sta per Combriccola Colonialisti Culturali) coll'occupazione abusiva dei locali dell'exserono.

Dimostrate solo disprezzo ed arroganza verso gli aborigeni di turno (che stavolta siamo noi).

Fate tanto gli alternativi, siete solo dei NEO-COLONIALISTI.

salve


  Inserito il 03 maggio 2009 alle 19:00:37 da bluantinoo.  0/5

anacro ma che ti sei trasformato in talebano? a parte il fatto che è una delle manifestazioni di cinema indipendente più interessanti che ci stanno in circolazione, che centra con l'occupazione della serono?


  Inserito il 03 maggio 2009 alle 20:17:36 da anacronistico.  0/5

1) Gli organizzatori del Tekfestival scrivono

Parallelamente al Festival presentiamo negli spazi della ex fabbrica Serono nel quartiere Pigneto la mostra di manifesti politici di Teresa Sdralevich, illustratrice e grafica milanese che vive e lavora a Bruxelles

2) Bluantinoo ha scritto a blogroma

La nascita del CCC rappresenta un sopruso per il quartiere che lo ospita ed un offesa ai cittadini romani, presi in giro dall’amministrazione pubblica che si fa beffe di chi l’ha votata.
ecco cosa ne pensa il quartiere:

http://www.pigneto.it/news.asp?id=686

informatevi meglio prima di pubblicare comunicati provenienti dai polverosi e annoiati uffici pubblici.
 

PER CUI il Tekfestival occupa l'exserono e l'occupazione dell'exserono è un sopruso (l'hai detto tu!) 

Io sarò quello che sarò (ho perso il conto delle etichette che provi a appiccicarmi) ma tu mettiti d'accordo con te stesso,

salve


  Inserito il 03 maggio 2009 alle 23:58:54 da bluantinoo.  0/5

secondo il tuo sillogismo chiunque ci metta piede diventa un usurpatore. Io mi riferivo evidentemente ad un comunicato che istanzia a tradimento la nascita di un'istituzione (tra parentesi fantasma) e non ad un evento preciso.


  Inserito il 04 maggio 2009 alle 09:51:07 da Bip.  0/5

Parlare di politica è inevitabile, parlare dei partiti politici invece mi ha dato sempre fastidio ma c'è una cosa che non capisco. Non capisco la politica del PD (partito di riferimento del governo del Municipio Roma 6) verso gli abitanti del Pigneto.


E' stato portato avanti un progetto di partecipazione il "Contratto di Quartiere" con un enorme spreco di tempo e risorse umane, ora che i cittadini devono incassare quanto pattuito vengono "spernacchiati", poi altre riunioni al Cinema Aquila e al Centro Civico e nuova "spernacchiata" ai cittadini che vengono fatti parlare e partecipare mentre tutto era stato già deciso.

Poi vengono queste iniziative "culturali" calate dall'alto per portare il sapere ai popolani ignoranti che sono al contrario iniziative salottiere da thè delle cinque fuori da qualsiasi contesto reale. Solo un pretesto per "occupare" i locali destinati a Centro Civico per i cittadini.

I partiti politici (e i sindacati) oggi sono costretti a contare le pecore che scappano dai loro recinti e riescono solo a mettere il "cappello" alle iniziative autonome fatte dai cittadini (e dai lavoratori). Ma se lo capisco io è possibile che non lo capiscano i politici di professione o sono troppo occupati dai risvolti pratici del loro mestiere? Pensano forse che togliendo i luoghi di aggregazione ai cittadini si possa limitare la loro voglia di esternare? E che modo di agire è questo? A quale regime si richiama? Hanno paura che i cittadini facciano il ruolo che loro (i partiti), sempre più
uguali fra loro, non svolgono più?

Il Pigneto è un quartiere storico di Roma amato non solo dai sui abitanti e mi domando a chi giovi questo suicidio politico del PD se non a qualche singolo politico voglioso di bruciare le tappe della sua carriera politica. Non riesco proprio a capire.
 


  Inserito il 04 maggio 2009 alle 13:17:07 da MIMMOANDRIUOLI.  0/5

caro bip

la faccenda non è poi così complicata.

Bruciato Palmieri sull'altare della partecipzione, i suoi compagni di

partito sono in corsa, e l'eutanasia del nostro presidente gioverà

esclusivamente al contendente che prevarrà in questa lotta fratricida.

mimmo


  Inserito il 04 maggio 2009 alle 15:15:39 da anacronistico.  0/5

Chiedo scusa a bip e a Mimmo se non entro nel merito dei loro interventi ma prima volevo rispondere a blu.

Si, considero l'occupazione degli spazi exserono come un  usurpazione e non faccio mai due pesi e due misure, se ritengo una cosa sbagliata rimane sbagliata anche se la fa un amico (forse è quello che tu chiami essere un talebano).  La morale variabile e la coscienza usa-e-getta non fanno per me ed è anche per questo che sono... anacronistico.

salve

p.s. ma perchè non hanno risposto direttamente quelli del Tekfestival, forse sono troppo impegnati...a curare i rapporti coi potenti? 


  Inserito il 04 maggio 2009 alle 15:57:53 da bluantinoo.  0/5

anacro "talebano" era una battuta, non volevo offenderti ne attaccarti un'etichetta. scusa se l'ho fatto involontariamente.

Io invece vedo di buon'occhio il fatto che quei locali, anche se non ancora assegnati, vengano messi a disposizione se e quando richiesti. Certo non è bella cosa che si proceda così all'italiana: per decreti. Però conoscendo il tekfestival (quindi parlo per me) credo che abbia il diritto di ricevere spazi per le sue iniziative così come spero che iniziative del genere possano trovare asilo in quei locali, chiunque sarà il futuro gestore degli spazi. Anche perchè non ci sono molti altri posti... no?


  Inserito il 04 maggio 2009 alle 23:18:57 da Anonimo.  0/5

Caso mai non si fosse capito qui si sta parlando di METODO

del modo in cui queste iniziative (che possono pure essere bellissime e interessantissime : non è questo il problema) calano PLANANDO SULLA EX SERONO

questo è il problema! INDIPENDENTEMENTE da chi ci sta dietro sapendo o facendo finta di non sapere(non sapere della questione ex serono a questo punto sarebbe un'ignoranza difficilmente ipotizzabile per qualcuno che si dice legato alla realtà del territorio...)! 

Riccardo


  Inserito il 05 maggio 2009 alle 01:07:18 da iokry.  0/5

Ciao mi scuso qui come ho già detto al comitato di quartiere di non averlo avvertito che stavamo facendo una mostra alla ex serono.
Mi spiace che si pensi che le cose vengano calate dall'alto, ma sono anni che stiamo al pigneto e devo dire che mi sembrava un sacro diritto chiedere al municipio la possibilità di usufruire di uno spazio pubblico per un evento culturale, visto che tutto il quartiere su questo non offre veramente nulla. non sapevo che avremmo scatenato tanti commenti. spero che questo possa servire come stimolo per continuare a pretendere che i locali della ex serono rimangano di pubblico utilizzo. venitevi a vedere i film che dopo 8 anni riusciamo finalmente a fare nel cinema del quartiere dove siamo nati. ed anche la mostra che è contro la guerra che spakka. così riusciamo anche a parlaci a voce.

cristina


  Inserito il 06 maggio 2009 alle 12:40:31 da Anonimo.  0/5

aggiungo due parole a quelle di cri, sono anche io del tekfestival

solo per dirvi che sono rimasta molto colpita dai toni e dalle insinuazioni fatte in questa discussione

tanto per essere altrettanto chiari il tekfestival è formato non da intellettuali da salotto che vivono a prati ma da persone che con molta difficoltà sbarcano il lunario e che hanno come sede il pigneto dal 1998. Da persone che lavorano duramente a questa iniziativa che per noi è politica e culturale pagando non poco un mancato rapporto con i potenti (cari ragazzi altrimenti dopo otto anni di festival saremmo finanziati ben diversamente da quello che riusciamo a strappare ogni anno). Abbiamo seguito la procedura richiedendo l'uso di uno spazio all'istituzione pubblica che ne detiene la gestione, almeno attualmente, senza avere contatti interni o rapporti di parentela con il municipio. Siamo abituati a seguire questo metodo, che sarà banale ma almeno è trasparente. Ci dispiace che il comitato di quartiere si sia sentito scavalcato, ma questo non toglie che certe insinuazioni nei nostri confronti non ve le potete permettere, o quanto meno nella vita credo sia più elegante parlare di cose che si conosce o delle volte è meglio tacere. Leggere che siamo forse troppo impegnati a tenere i rapporti con i potenti, che caliamo inziative dall'alto per inculcare il sapere ai popolani ignoranti è un po' troppo offensivo e lontano da quello che siamo per non rispondervi

Laura


  Inserito il 06 maggio 2009 alle 14:05:14 da Anonimo.  0/5

Mi sfugge qualcosa in questa discussione, abbiate la compiacenza di chiarire: le tek rispondono rivolgendosi al cdq. Perchè? Anacronistico e gli altri ne sono i portavoce? Ne fanno parte?


  Inserito il 06 maggio 2009 alle 14:48:07 da enzonp.  0/5

... "nella vita credo sia più elegante parlare di cose che si conosce o delle volte è meglio tacere"...come non essere d'accordo.
A titolo informativo:

1) I locali dell'ex serono non sono ancora stati ceduti da Condotte al Municipio nonostante siano pronti da prima dell'estate 2008. Difficile credere che il Municipio gestisca dei locali di cui non dispone liberamente neanche delle chiavi. A meno che in alcuni casi li gestisca e in altri no...

2) Come potrebbe sentirsi scavalcato il Comitato di Quartiere che non ha mai rivendicato spazi fisici esclusivi o la gestione degli spazi pubblici (compresa l'ex serono)? 

Il Contratto di Quartiere, sottoscritto da Cittadini, Regione, Comune e Municipio ha destinato questi locali a piazza telematica, sportelli laboratori che possano ospitare iniziative del territorio per il territorio, prevedendone anche i relativi finanziamenti. Qualcuno (dentro e fuori dal Municipio) vorrebbe che questo contratto non fosse più onorato, imponendo soluzioni, decidendo sopra le nostre teste cosa deve esserci e cosa no, forzando la mano con iniziative a volte all'insaputa degli stessi organizzatori...


  Inserito il 06 maggio 2009 alle 15:08:18 da bluantinoo.  0/5

se lo scopo di questa "manipolazione dall'alto" è un divide et impera mi pare che ci stanno riuscendo benissimo.


  Inserito il 06 maggio 2009 alle 18:34:39 da Bip.  0/5

La situazione dei locali della ex Serono, il Contratto di Quartiere, la posizione del Comitato di Quartiere, la questione della biblioteca e altri problemi sono fin troppo noti, c'è poco da dividere, c'è casomai, per chi è nuovo a questi argomenti, da informarsi prima di parlare e se si ha la volontà su questo sito c'è materiale a sufficenza per passarci qualche ora.

Poi si sceglie se stare dalla parte dei cittadini o fare i propri interessi di "bottega". Sicuramente, se quei locali fossero stati assegnati come stabilito dal Contratto di Quartiere, ci sarebbe stato spazio per questa iniziativa (a cui non è riferita l'aggettivo "salottiera"). Prendere la scorciatoia è stata, se fatto in buona fede, un'idea poco felice. A parere di libero cittadino.


  Inserito il 06 maggio 2009 alle 18:51:28 da Anonimo.  0/5

A me invece la discussione pare interessante.

Il tekfestival è una realtà molto preziosa, che ho avuto modo di conoscere nelle scorse edizioni. Cercherò di partecipare anche quest'anno.

Il problema non è la qualità del festival e la sua orgogliosa indipendenza. Il problema è che gli organizzatori sono entrati a gamba tesa nelle dinamiche del quartiere con la vicenda serono, non rendendosi conto probabilmente che le istituzioni municipali (anche se piccole e apparentemente insignificanti) posso strumentalizzare anche il festival piu indipendente e piu bello della città. E questo francamente non me lo aspettavo, perchè credo che voi del tek e coloro che su questo forum hanno giustamente polemizzato condividiate obiettivi politici e culturali molto simili, anche se cercate di raggiungerli con strumenti differenti.

Il tekfestival come tutte le altre realtà che stanno al Pigneto (da 8 10 anni o due mesi) devovo capire che intavolare una trattativa con le istituzioni non è un fatto che riguarda solo loro e il municipio, ma riguarda tutti, dal momento che il territorio è uno spazio pubblico. Il tekfestival va alla serono a una iniziativa patrocinata dallo stesso municipio che sta facendo di tutto per impedire che quello spazio diventi uno spazio pubblico, a fronte di una campagna per l'apertura di spazi pubblici nel territorio conto l'inesorabile privatizzazione che è sotto gli occhi di tutti.

Ma perchè le associazioni vanno nelle sedi istituzionali solo per chiedere spazi e soldi al fine di svolgere le loro attività, i loro festival, le loro iniziative e disertano le numerose assembleee sul quartiere, sui suoi spazi pubblici, sulle campagne per l'allargamento dei diritti e della cittadinanza?

Il Pigneto non è solo un quartiere di artisti, creativi e coatti ma anche un quartiere dove c'è gente che porta avanti lotte sociali, raggiungendo anche obiettivi importanti. E questi risultati diventano poi patrimonio di tutti, come nel caso del cinema l'Aquila, dell'isola pedonale, degli spazi per i bambini dietro Mariano da Sarno o della festa del 25 aprile.

Piu rispetto per chi si sbatte per i diritti e gli spazi di tutti e piu collaborazione tra le realtà che vivono il territorio e che condividono obiettivi simili!

Ciao Maura

 

 

 


  Inserito il 07 maggio 2009 alle 08:55:53 da Anonimo.  0/5

Non mi pare che il cdq si sia sentito scavalcato, i dubbi sono arrivati da frequentatori del forum che non credo siano riconducibili al cdq.

Cari tek, il fatto che state al pigneto dal 1998 non vuol dire che siete esenti da critiche o da suggerimenti sulle vostre scelte, che tra l'altro avvengono dentro un territorio dove esistono rapporti di forza, percorsi politici, conflitti tra cittadini e istituzioni di cui non so se siete a conoscenza ma che rendono il quartiere una realtà complessa. La questione serono simboleggia tutto ciò  e procedendo nel modo con cui avete proceduto vi siete purtroppo allineati al comportamento opportunistico di molte associazioni e dei responsabili culturali del municipio. Avete seguito un metodo trasparente certo, ma avete ignorato che quel metodo riguardava un luogo e una istituzione non certo neutrali nelle attuali tensioni tra cittadini e municipio.

La vostra reazione un po' stizzita e paternalista ("cari ragazzi") è un peccato, perchè questa poteva essere l'occasione per fare un passetto in avanti tutti quanti.

Saluti

Paz

 


  Inserito il 07 maggio 2009 alle 11:33:43 da bluantinoo.  0/5

con tutto il rispetto per le tensioni politiche che rendono interessante il quartiere, non credo che tutti quelli che abitano o fanno cose qui possano o debbano necessariamente essere a conoscenza di quanto accade "sulla" serono. Non tutti hanno il tempo di informarsi, anzi, la maggior parte non ha modo di informarsi. Chi non frequenta ne il cdq ne pigneto.it difficilmente puo' rendersi conto della situazione... e non è manco detto che gli debba interessare... 


  Inserito il 07 maggio 2009 alle 11:54:01 da Anonimo.  0/5

Vabbè mi sembra il classico dialogo tra sordi. Mi sembrava solo una questione di buon senso da parte di una realtà sensibile a certi discorsi e a certi temi (come dimostra l'ottima programmazione del tekfest) porsi non solo il problema di dove svolgere la propria iniziativa ma anche comprendere le critiche che sono piovute quando è stato chiaro che sono stati imbarcati in una operazione politica. Chi ci rimette comunque sono sempre i cittadini del quartiere, perchè sistematicamente le poche cose conquistate come il contratto di quartiere vengono stravolte. E comunque essere informati su quello che ti succede intorno non è proprio un lusso da perditempo.... Paz


  Inserito il 07 maggio 2009 alle 12:22:49 da MIMMOANDRIUOLI.  0/5

  Anche in questo caso una scarsa comunicazione provoca equivoci e malintesi.

propongo di vederci tutti all'inaugurazione del tekfesival (dove e a che ora ?):

per chiarire le rispettive posizioni ...e sarà facile

per sostenere una iniziativa indipendente nata sotto l'ombra   degli ex pini...e sarà divertente

mimmo

 


  Inserito il 07 maggio 2009 alle 14:54:07 da filippobuonarroti.  0/5

A proposito lo sapete da quanto tempo il CCC ha sede alla EX SERONO. Reggetevi e guardate questa notizia del 2006

http://www.undo.net/cgi-bin/undo/pressrelease/pressrelease.pl?id=1151591813

Se la cosa è vera, ma credo che basti chiedere all'addetta stampa del TEKFESTIVAL, non è che Palmieri, Santilli (Gianluca) & co. ci pigliano per il culo dal 10 marzo, lo fanno (assieme ai loro predecessori) da 3 anni.

Complimenti a tutti.


  Inserito il 07 maggio 2009 alle 20:05:56 da MIMMOANDRIUOLI.  0/5

Che si divertano pure!

Hanno tre anni di tempo per sbellicarsi dalle risate.

Dopo le elezioni li vedremo attivi nel nuovo C.C.C.( CENTRO COLTIVAZIONE CETRIOL ) con sede, sempre abusiva, in via del Pigneto 22 ( nel cortile interno - exserono, per intenderci ).

mimmo

 


  Inserito il 08 maggio 2009 alle 16:07:53 da littlebighorn.  0/5

Volevo dare il mio contributo a questa discussione con un informazione per i ragazzi del Tek e non solo per loro.
La grande fan dello spostamento della biblioteca all'exserono e del ccc è Isabella Perugini, esponente pd nonché presidentessa di Sapere Aude e organizzatrice dell'Accademia Teatrale Pigneto-Padiglione Ludwig.
L'estate scorsa Isabella Perugini ha organizzato il Festival Teatrale del Pigneto con le sponsorizzazioni di MERCK SERONO e CONDOTTE spa: tutto regolare ma buono a sapersi


  Inserito il 08 maggio 2009 alle 16:44:29 da Anonimo.  0/5

Che brutta fine hanno fatto l'arte e gli artisti. E' ora che intervengano i dirigenti del PD per togliere di mezzo questo sottobosco e chi lo protegge politicamente.

 


  Inserito il 08 maggio 2009 alle 20:04:25 da francescacdq.  0/5

L'iniziativa che littlebighorn fa bene a ricordare aveva come sponsor anche il cinema Aquila

...tutto regolare ma buono a sapersi 


  Inserito il 08 maggio 2009 alle 20:57:03 da littlebighorn.  0/5

Non avevo citato il Cinema Aquila perchè Isabella Perugini ci sta ormai di casa, tutto regolare ma buono a sapersi


  Inserito il 09 maggio 2009 alle 19:58:28 da Anonimo.  0/5

Ecco il verbale dell'assemblea del 10 marzo alla ex-serono:

http://www.comune.roma.it/was/repository/ContentManagement/information/P297930885/Verbale_exSerono.pdf

A me sembra che la maggior parte dei cittadini non sia d'accordo con la soluzione proposta dal Municipio Roma 6.

Inserisci il tuo commento
Per commentare necessario essere iscritti
   Iscriviti ...per inserire un commento
se invece sei gi iscritto... 
 
FOTO

18-11-2007 Inaugurazione di Tuba
Pigneto RSS
Aggiungi questo Feed al tuo reader!
Aggiungi questo Feed al tuo reader!
VIDEO
Vedi altri video su Youtube/ilPigneto
Loading...
Link
Meteo
vedi le previsioni meteorologiche
 
© Pigneto.it e un progetto di Isolapedonale.net realizzato da Intergraf
Pagina eseguita in 0,09375secondi. | MAPPA DEL SITO