Inserito il 31 marzo 2009 da Isolapedonale.
Il noto locale Necci è stato completamente distrutto dalle fiamme di un incendio doloso appiccato questa notte, per ora i colpevoli sono ignoti. [segue con foto]
"Hanno rotto i vetri delle porte, spruzzato all'interno del locale benzina, circondato il locale di stracci imbevuti di materiale infiammabile e dato fuoco ad alcuni copertoni sistemati davanti alle entrate del locale" Questo il racconto dei responsabili del locale Necci, esistente al Pigneto dal 1924 e reso noto dal film "Accattone" di Piepaolo Pasolini.
La polizia ha già fatto il sopralluogo e stabilito inequivocabile la natura dolosa dell'incendo. Difficile calcolare i danni, poichè praticamente tutto il locale, tranne la cucina, è andato distrutto tra le fiamme.
Il fatto più allarmante è che dalla dinamica dell'incendio si capisce che chi ha dato alle fiamme il locale, pur conoscendolo molto bene, non si sia preoccupato di mettere a rischio la vita degli inquilini del piano superiore.
Molte persone si stanno radunando attorno al locale, non solo curiosi: anche altri proprietari di locali vicini al Necci che temono di subire la stessa sorte pur ignorandone le cause.
Nel pomeriggio, alle 16, nei pressi del locale, in via Fanfulla da Lodi, è prevista una manifestazione di solidarietà dei residenti.
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Aggiornamenti: le prime indiscrezioni degli inquirenti fanno pensare che dietro al gesto si nasconda un atto intimidatorio legato al mondo delle estorsioni, anche se il proprietario Massimo Innocenti esclude "il movente dell'estorsione, perchè mai nessuno è venuto a chiedermi nulla", il locale andava piuttosto bene e "potrebbe aver suscitato delle gelosie nel quartiere. Io gestisco altri locali a Roma, come il Micca Club e il Tiger Tandoori, e una cosa del genere non mi era mai successa. Quindi è evidente che l'atto sia stato compiuto contro il locale e non contro di me, anche se mi sembra inverosimile".
Le dichiarazioni di Innocenti portano allo scoperto alcune preoccupazioni dei residenti di zona, i quali temono che il fatto possa acuire le tensioni sociali sviluppatesi negli ultimi anni nel quartiere a causa dei suoi veloci cambiamenti. Il Locale Necci è infatti un ottimo esempio di come il Pigneto stia mutando aspetto. Fino a due anni fa poco o nulla era cambiato nel bar di via Fanfulla da Lodi rispetto a come era stato immortalato da Pasolini; l'aspetto era quello decadente di un qualsiasi bar di vecchia periferia romana e le frequentazioni erano le stesse degli anni '60: pensionati, più o meno anziani, che contrattavano il prezzo di mezzo bicchiere di vino giocando a carte e ascoltando le (ormai note) barzellette dei vecchi storici proprietari.
Nel 2007 era stato preso in gestione dal sopracitato Innocenti e completamente rinnovato, al punto da far storcere qualche naso a che era affezionato al vecchio bar di Pasolini, e più in generale agli storici residenti del quartiere che non vedono di buon occhio la deriva radical-chic del quartiere.
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