Il supereroe romano si chiama Sanjay, è figlio di immigrati e quando scorge un ingiustizia si trasforma in EXXXTRAMAN, il Super Comunitario. L'autore di questo bizzarro cartone è Jeffrey Andreoni, un senzatetto che pubblica le sue storie su Youtube. [segue...]
Abbiamo chiesto all'autore di presentare se e il suo originale SuperHero:
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Io mi Chiamo Jeffrey Andreoni e ho creato Exxxtraman due anni fa. Faccio anche "Participatory Art" installazioni sia qua che negli states. Potete vedere un po' sul mio sito bezdomny.org. Mi chiamo Bezdomny (parola Russa/Polacca che significa 'senza tetto') perché da quando ho 16 anni giro il mondo senza sosta. Due anni in Russia, 3 nei Balcani, 10 in Europa, poi Brazile, il medio oriente, etc. Un po' come Remo Remotti.
Dunque, Sanjay e' il Super Eroe di Roma, e lavora solo qua. E' il figlio di Ganesh e Lakshmi, ed e' nato per difendere la giustizia a Roma. Quando nacque, i suoi genitori hanno subito capito che non era un bambino normale, che aveva dei super poteri che gli permetteva di usare oggetti normali in modo straordinario. Per nascondersi meglio, gira Roma vestito da Vu' Cumpra, e solo pochi sanno la sua vera identità. I suoi assistenti (Mumbak e Pail) hanno il "Crime Lab" a Pigneto, mentre Sanjay vive al Serpentone. Il suo miglior amico e' uno slavo che, come Sanjay, e' senza permesso.
Allora, quando c'e un problema, Sanjay diventa EXXXTRAMAN, il Super Comunitario. Exxxtraman combatte pacificamente per mantenere la pace. Ma la vita d'un super eroe non e' come pensiamo, lui ha dei problemi e bisogni come tutti. Gli e' molto difficlie trovare amore a Roma, e il suo punto debole, la sua kryptonite, e' la mancanza del permesso di soggiorno.
Naturalmente, anche Sanjay ha una sua pagina sua face book: www.exxxtraman.com. >>
Inserito il 25 gennaio 2009 alle 18:34:17 da Anonimo.
Ho visto i filmati su Youtube. Il secondo episodio si incentra sulla vendita di prodotti contraffatti che:
-danneggiano il marchio
-costituiscono concorrenza sleale nei confronti dei venditori regolari
-impoveriscono il fisco dal momento che il venditore non paga le tasse.
Non credo che "il povero ambulante" sia in piena regola e possa sempre difendersi con la scusa della xenofobia
Inserito il 25 gennaio 2009 alle 19:04:00 da grazia.
Caro anonimo,capisco la vendita ambulante non corretta legalmente ,pero' non penso che danneggino tanto il marchio visto che le grandi firme con i loro prezzi di fame ti assicuro non muoiono.Il fisco non lo pagano e' vero,impoverirsi non succedera',anche perche' i nostri soldi li rubano certi politici, loro si sono il problema del nostro paese 1 virus di cui ancora non abbiamo l'antiddoto.
Inserito il 25 gennaio 2009 alle 21:31:59 da Anonimo.
Cara Grazia,
se come me non condividi le logiche di mercato sei sempre libera di acquistare prodotti di marche non famose, piuttosto che con il marchio contraffatto.
Il soldi delle nostre tasse dovrebbero servire a garantire quei servizi pubblici come strade, illuminazione, ambulatori, scuole, di cui indignamente si servono anche le persone che evadono il fisco.
Infine, se non hai fiducia nella classe politica, l'unico vero antidoto è il non-voto.
Inserito il 26 gennaio 2009 alle 22:32:25 da bluantinoo.
a me fa solo ridere! credo che sia un originale punto di vista per trattare certe tematiche... comico, sguajato e tagliente... inoltre gli attori recitano meglio di quelli di Pasolini !!!