Inserito il 23 gennaio 2012 da CdQPignetoPrenestino.
Sono passati tre mesi dall'inaugurazione, dalle parate (delle forze dell'ordine...) e dagli annunci della nuova biblioteca nei locali dell'ex serono, ma gli "spazi" che si sarebbero dovuti riempire continuano a restare desolatamente e colpevolmente vuoti....
Non ci riferiamo agli "spazi canonici" della Biblioteca e aperti dal lunedì al venerdì fino alle 19 e il sabato fino alle 13....
Ci riferiamo al riempimenti di quegli "spazi non convenzionali" ma che vanno a rispodenre a bisogni reali....
Era stata annunciata una biblioteca moderna, che sarebbe stata aperta al territorio (alle iniziative dei comitati, delle associazioni, dei cittadini e ai giochi dei bambini) quando più forte e sentita era l'esigenza di avere un'offerta alternativa al "consumo a pagamento" (come la domenica, il sabato pomeriggio, la sera dopo le 19, durante le feste).
A distanza di tre mesi gli spazi e il giardino, fuori dagli orari di "ufficio", continuano a restare prevalentemente chiusi e anche l'impegno assunto dal Presidente dell'Istituzione Biblioteche, Antonelli, di convocare un tavolo con le realtà del territorio e il Municipio sull'organizzazione di questi spazi è rimasto sulla carta nonostante i ripetuti solleciti arrivati dal Presidente del Municipio (l'ultimo il 12 gennaio scorso).
Anche per l'intitolazione ad Antonio Atzori, ribelle antifascista del Pigneto deportato e eliminato a Mauthausen nel 1944, e all'apposizione della targa commemorativa, gli spazi di Via del Pigneto 22 sono rimasti chiusi nonostante il preavviso e la condivisione dell'iniziativa.
Ci sarebbe anche dell'altro da raccontare di questi mesi, dai scaffali semivuoti, ai pc lasciati a prendere polvere (solo recentemente sono stati fatti i lavori per portare l'accesso ad internet), al mancato rinnovo delle iniziative nei confronti delle comunità stranieri (a partire da quella cinese) per arrivare agli atti di arbitrio ai quali sono stati sottoposti studenti, mamme, bambini, utenti a testimonianza di una gestione della biblioteca che non fa onore al ruolo che le è stato affidato.
Nonostante questo, come Comitato di Quartiere, continuiamo a credere che la presenza di spazi a disposizione di bambini, cittadini, associazioni, comitati per confrontarsi tra di loro e con le amministrazioni su come migliorare le condizioni di vita del territorio e poter partecipare attivamente ai cambiamenti in atto non solo sia compatibile con la presenza di una biblioteca ma possa aumentare il valore dei servizi offerti all’intera comunità.
Un uso condiviso e democratico degli spazi e che non sia privilegio di un singolo comitato, così come ci è stato proposto dall'Istituzione Biblioteche e che abbiamo decisamente rifiutato.
E’ per tutto questo che, con la massima serenità ma anche con la massima fermezza, continueremo a incontrarci in Via del Pigneto, 22, alle 19.30, come avviene da luglio 2008.
Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino
Per approfondimenti
|